12 NOVEMBRE: WILPF ITALIA - IMMIGRAZIONE, INTEGRAZIONE E POLITICHE INTERCULTURALI

LABORATORIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI
A cura della WILPF Italia (Lega Internazionale Donne per la Pace e la Libertà)
Prof.ssa Giovanna Pagani gioxblu@alice.it cell. 320. 188 3333
DATA: 12 NOVEMBRE 2009
ORE: 9-13
LUOGO: STAZIONE LEOPOLDA Sala Convegni – Piazza Guerrazzi, Pisa
PARTECIPANTI: 90 studenti delle Scuole Superiori
IMMIGRAZIONE, INTEGRAZIONE E POLITICHE INTERCULTURALI
Temi trattati nel LABORATORIO
  • Flussi migratori e crisi economica mondiale. Le cause e le strumentalizzazioni culturali, economiche e politiche delle migrazioni. La politica della paura.
  • La sicurezza , democrazia e diritti .
  • Normative a confronto: “Convenzione internazionale sui diritti dei lavoratori migranti (ONU 1992)- Legge Regione Toscana“Norme per l’accoglienza, l’integrazione partecipe e la tutela dei cittadini stranieri nella Regione Toscana”(giugno 2009) - “Pacchetto Sicurezza” (luglio, 2009)
  • Intercultura come prassi di avvicinamento tra i popoli e strategia di prevenzione di comportamenti razzisti o xenofobi.

PROGRAMMA

Ore 9
Presentazione del Laboratorio: Antonia Sani – Pres. WILPF Italia
Ore 9,10
Proiezione del DVD “Le paure della città. SPECIALE PERIFERIE” a cura di Luciano Minerva, Rainews 24. (Durata 20’)
Ore 9,30
Giovanna Pagani – Pres. On. WILPF Italia “L’avventuroso viaggio nell’Intercultura, come strategia di prevenzione”
Ore 9.45
M’Baye Diop - Coordinatore Regionale Comunità Senegalese: “Cosa significa essere immigrato in Italia e vivere quotidianamente a contatto con gli stereotipi culturali razzisti o xenofobi”
Ore 10
Marie Fall -Federazione Donne Africane in Toscana : “Le specifiche difficoltà delle donne immigrate “
Ore 10,15
Giovanni Lattarulo, Funzionario Regione Toscana: “L’integrazione partecipe, alla luce della recente legge regionale sull’immigrazione, della normativa internazionale e del recente Pacchetto sicurezza”
Ore 10.30
Intervallo
Ore 10.45 – 11,45
Lavori di gruppo
Ore 12
Plenaria: Relazioni dei gruppi e conclusioni.

CONSIDERAZIONI FINALI
L’invito alla iniziativa è stata esteso a tutte le Scuole Superiori della città di Pisa. Si è constatata una vivace partecipazione alla discussione di questo tema così centrale per la convivenza democratica. Significativi gli spunti di riflessione e le proposte degli studenti ai fini di migliorare il dialogo tra le diversità. E’ stata evidenziata la necessità di poter dedicare più tempo all’approfondimento collettivo dell’argomento.
Gli insegnanti sono stati invitati a riprendere in classe il dibattito del laboratorio, per potenziarne la ricaduta pedagogica.